domenica 14 aprile 2013

Nuda.

Era stato più che uno sguardo: era stato un momento da lui creato, mentre tratteneva gli occhi di lei e li riempiva di tutto ciò che non osava o non voleva dire.
A lei era parso di stare nuda dinanzi a lui.

____ Vita Sackville-West



sabato 13 aprile 2013

Indigestione di vita.

Mille cuori le battevano in petto. Non sapeva dare un nome a ciò che vedeva, alle sensazioni nuove che provava, le parole che conosceva esplodevano una dopo l’altra. Se c’era al mondo la possibilità di fare un’indigestione di vita e di morirne, quello era il momento.

____ David Grossman


venerdì 12 aprile 2013

Complicata.

Di tutte le persone

fottutamente complicate
che erano entrate
nella mia vita
“io”
rimanevo la peggiore
che avessi mai conosciuto.

____ cit
 
 

Chi sei?

E con quello sguardo mi chiedi ancora: chi sei?
Non so, vorrei essere chiunque il tuo sguardo vede in me.
Sì, se solo non avrai paura di vedere – forse sarò.

___ David Grossman "Che tu sia per me il coltello"


giovedì 11 aprile 2013

Raccoglimi.

Vieni
inseguimi tra i cunicoli della mia mente
tastando al buio gli spigoli acuti delle mie paure.
Trovami nell'angolo più nero
osservami.
Raccoglimi dolcemente scrollando la polvere dai miei vestiti.
Io ti seguirò.
Ovunque.


___ Saffo 

Follia

Legami a questi attimi di eterna follia.

___ cit.


mercoledì 10 aprile 2013

Memoria della pelle.

La pelle non la freghi, è lì che sta la memoria.
I segni sono lividi che scottano, non te ne liberi.

___ Massimo Bisotti "La luna blu"


Parziale cecità.

Mi sono sempre concessa questi tempi di parziale cecità.

Diventare tutt’a un tratto capace di vedere
- questo mi avrebbe distrutta.

____ Christa Wolf


Bianco e nero.

Adesso capisce molte cose
che non avrebbe mai voluto capire.
Conosce tutte le sfumature del grigio.
Il nero è un colore che ha visto e scansato.
Eppure è lì.
Quanto al bianco,
ormai appartiene al suo passato.


____ Cit.



Come un incendio.

E' come un incendio in una foresta, stare con lui.
Nuovi posti del mio corpo vengono risvegliati e bruciati.
E' un incendiario. [...]
Esaudisce una forza in me che non era mai stata esaudita prima.
La sua vitalità sessuale è in accordo con la mia. [...]
Vive di impeti.
Sono gli impeti che mi piacciono di Henry.
Dopo un impeto, come dopo una raffica di vento, potrei stare seduta per un giorno intero e navigare lentamente sulla mia barchetta lungo il fiume giù per i sentimenti che lui a versato con tanta prodigalità.

___ Anais Nin "Henry and June"