martedì 12 marzo 2013

Lo strappo.


Posso udire lo strappo,
rabbia e amore,
passione e pietà.
E quando il distacco
si è improvvisamente compiuto
o quando non ne colgo più il suono.
Allora il silenzio è ancora
più terribile perché
c’è solo follia intorno a me,
la follia delle cose strappate,
che si strappano dal di dentro,
radici che si lacerano a vicenda
per crescere separatamente,
lo sforzo compiuto
per conseguire l’unità.

___ Anaïs Nin

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